L'Agenzia informazioni e sicurezza esterna (Aise) non ha avuto ancora comunicazioni ufficiali o prove della presunta attivita' di spionaggio attuata nei confronti delle ambasciate italiane negli Stati Uniti. Lo ha detto, a quanto si apprende da fonti del Copasir, il direttore dell'Aise, generale Adriano Santini, nel corso della sua audizione al Copasir.Si attendono ancora le risposte chieste in merito alla Nsa (l'Agenzia per la sicurezza nazionale americana), ma secondo l'Aise questa cosa difficilmente puo' essere accaduta. Nelle tre ore di audizione al Comitato per la sicurezza della Repubblica presieduto da Giacomo Stucchi, il generale Santini ha tracciato un'ampia panoramica della situazione internazinale. Dall'Egitto alla Siria, fino alla Libia, sono stati analizzati tutti gli scenari geoplitici delicati. Santini, riferiscono le stesse fonti, si e' dimostrato puntuale nelle risposte ai membri del Comitato. C'e' attenzione costante dei Servizi, avrebbe ancora rimarcato il direttore dell'Aise, su cio' che accade all'estero e il fatto che viene tutto monitorato in tempo reale. Si segue in particolare l'evolversi della situazione egiziana. Martedi' al Copasir si terra' l'audizione del generale Arturo Esposito, direttore dell'Aisi.
giovedì 11 luglio 2013
lunedì 8 luglio 2013
LIBERO.IT - 08/07/13 - RIFIUTI: CIRILLO: "MONTELLO" IMPIANTO DI ECCELLENZA DA ESPORTARE
Trattamento
rifiuti alla "Montello", un impianto di eccellenza da esportare
secondo il Sottosegretario all'Ambiente, Marco Flavio Cirillo, e Giacomo
Stucchi, Presidente Copasir, presenti oggi in sede insieme a parlamentari e
consiglieri regionali Pd e 5 Stelle. Si e' conclusa con successo la visita
guidata, organizzata da Amici della Terra Lombardia, alla "Montello"
, in provincia di Bergamo. Lo scopo della visita era dimostrare alle istituzioni
e agli eletti che e' possibile gestire in maniera ecologica, sostenibile e
produttiva i rifiuti, creando occupazione e indotto economico nazionale.Marco Flavio
Cirillo, sottosegretario all'Ambiente del governo Letta, ha dichiarato:
"se un impianto di questo genere fosse presente anche in provincia di
Roma, non avremmo il problema della discarica di Malagrotta. Bisogna avere il
coraggio di spingere affinche' impianti di questo tipo vengano realizzati,
perche' consentono di gestire in maniera sostenibile e produttiva i rifiuti,
garantendo benefici sia all'ambiente sia al tessuto economico locale". Ha
accolto e accompagnato gli esponenti istituzionali, il Presidente della
Montello, Roberto Sancinelli. Oltre al
sottosegretario al Ministero dell'Ambiente, Marco Flavio Cirillo (Pdl), erano
presenti i deputati dell'M5S Massimo De Rosa, Mirko Busto, Stefano Vignaroli e
Ferdinando Alberti, il senatore Giacomo Stucchi (Lega Nord), presidente
Copasir, il consigliere regionale lombardo, Dario Violi (M5S) e il Consigliere
Regionale Jacopo Scandella (Pd).
martedì 2 luglio 2013
IL FOGLIO.IT - 02/07/13 - COPASIR: "NESSUN GRANDE FRATELLO ILLEGALE DIETRO AL CASO DATAGATE"
Per il presidente Stucchi "non c'è stato passaggio di dati dall'Italia agli Stati Uniti e tutto avviene nel pieno rispetto delle norme in vigore"
Dopo le rivelazioni fatte da Edward Snowden sul caso Datagate e la pubblicazione, da parte del quotidiano britannico Guardian, di documenti in cui si riportavano presunte operazioni di spionaggio da parte degli Stati Uniti nelle istituzioni europee, comprese le ambasciate (tra cui quella italiana a Washington), oggi il presidente del Copasir, Giacomo Stucchi, al termine dell'audizione del direttore del Dis Giampiero Massolo, ha chiarito: "Tutto quello che avviene, avviene nel pieno rispetto delle norme in vigore. Non c'è nessun grande fratello illegale". "Nessuna falla – ha proseguito Stucchi – non c'è stato passaggio di dati dall'Italia agli Stati Uniti"."Nell'audizione – ha ribadito Stucchi – non si è parlato di falle nel sistema, le informazioni che abbiamo avuto sono decisamente tranquillizzanti per noi e anche per i cittadini del paese". Quella di oggi è stata soltanto la prima di una serie di incontri che approfondiranno, tra l'altro, i temi del Datagate: Massolo ha dato la propria disponibilità a incontrare nuovamente il comitato entro 15 giorni per riferire sugli eventuali sviluppi. E il Copasir stesso "avvierà i contatti per incontri con organismi dell'Unione europea". Già in agenda le audizioni del premier Enrico Letta, del sottosegretario alla presidenza del Consiglio con delega ai servizi, Marco Minniti, e dei vertici di Aise e Aisi. "Rispetto alla scorsa legislatura – ha promesso Stucchi – ci riuniremo molto più frequentemente, perché i temi delicati sul tappeto sono tantissimi". Nell'audizione di oggi Massolo ha riferito anche sullo stato di attuazione della riforma dei servizi di intelligence, sui metodi di reclutamento del personale, sul bilancio interno e sulla situazione dei principali teatri di crisi internazionali, con particolare riferimento alla minaccia cibernetica.
TG 1 ON LINE - DATAGATE, IL COPASIR: NON C'E' NESSUN GRANDE FRATELLO"
Il presidente Stucchi: "Nessun passaggio illegale di dati dall'Italia agli Usa.
Le nostre ambasciate sono spiate? Difficile crederlo". Sulla domanda di asilo:
"La mia sensazione è che difficilmente verrà accolta".
''Non c'è stato alcun passaggio illegale di dati dall'Italia agli Stati
Uniti. Tutto è avvenuto nel rispetto delle norme in vigore. Non c'è nessun
grande fratello illegale". Lo ha detto il presidente del Copasir, Giacomo
Stucchi, al termine dell'audizione del direttore del Dis, Giampiero Massolo,
che ha riferito sullo stato di attuazione della riforma dei servizi esui metodi
di reclutamento del personale. "La mia sensazione - ha aggiunto Stucchi - è che
difficilmente verrà accolta la domanda" di asilo presentata all'Italia da Edward
Snowden, la talpa del Datagate.
"AMBASCIATE SPIATE? ESAGERAZIONI STAMPA". Sulla sicurezza delle ambasciate italiane negli Stati Uniti, che secondo alcune indiscrezioni di stampa sarebbero state sottoposte a spionaggio: "Le informazioni sono di portata inferiore rispetto a quanto uscito sui media. Mi risulta difficile credere che le nostre ambasciate sono spiate. Dalle informazioni avute mi sento di essere abbastanza tranquillo. Oggi rassicuro cittadini su rapporti che esistono tra Italia e Paesi alleati. L'antiterrorismo è la mission fondamentale dell'intelligence ed i cittadini possono sentirsi tranquilli per la qualità del servizio reso senza nessuna interferenza sulla vita privata di ognuno di noi".
"AMBASCIATE SPIATE? ESAGERAZIONI STAMPA". Sulla sicurezza delle ambasciate italiane negli Stati Uniti, che secondo alcune indiscrezioni di stampa sarebbero state sottoposte a spionaggio: "Le informazioni sono di portata inferiore rispetto a quanto uscito sui media. Mi risulta difficile credere che le nostre ambasciate sono spiate. Dalle informazioni avute mi sento di essere abbastanza tranquillo. Oggi rassicuro cittadini su rapporti che esistono tra Italia e Paesi alleati. L'antiterrorismo è la mission fondamentale dell'intelligence ed i cittadini possono sentirsi tranquilli per la qualità del servizio reso senza nessuna interferenza sulla vita privata di ognuno di noi".
TG COM - 02/07/13 - DATAGATE, ITALIA: NULLA DI ILLEGALE
"Non c'è stato alcun passaggio illegale di dati dall'Italia agli Stati Uniti. Tutto è avvenuto nel rispetto delle norme in vigore. Non esiste nessun Grande fratello illegale". Parola di Giacomo Stucchi, presidente del Copasir (Comitato parlamentare sicurezza Repubblica), al termine dell'audizione del direttore del Dis (Dipartimento informazioni sicurezza), Giampiero Massolo, in cui si è trattato anche del caso Datagate.
REUTERS ITALIA - 02/07/13 - DATAGATE, COPASIR: NESSUNA INFORMAZIONE ILLEGALE A USA DA ITALIA
L'Italia non ha fornito alcuna informazione illegalmente ottenuta agli Stati Uniti in riferimento allo scandale Datagate.Lo ha riferito ai giornalisti il presidente del Copasir, Giacomo Stucchi, al termine dell'audizione del direttore del Dis, Giampiero Massolo, al comitato parlamentare sui servizi di sicurezza."Non c'è stato alcun passaggio illegale di dati dall'Italia agli Stati Uniti. Tutto è avvenuto nel rispetto delle norme in vigore. Non c'è un grande fratello illegale", ha detto Stucchi ai cronisti al termine dell'audizione che, come tutte quelle del Copasir, non è pubblica.Per quel che riguarda le polemiche seguite alla notizia che i servizi americani avrebbero spiato Paesi "amici" dell'Unione Europea, Stucchi ha commentato: "La collaborazione è una questione fondamentale nella comunità delle intelligence. Gli americani sono i primi a volere la collaborazione con gli altri Paesi europei"."Sono stati richiesti chiarimenti agli Stati Uniti e stiamo aspettando che arrivino", ha aggiunto, ricordando che l'Italia, al pari delle istituzioni della Ue e di altri paesi dell'Europa, ha chiesto delucidazioni agli alleati americani.Il presidente del Copasir ha poi negato che si sia parlato nel corso dell'audizione di "falle" nei nostri sistemi informativi: "Non è stato usato questo termine".
CORRIERE DELLA SERA - 02/07/13 - DATAGATE: DIS, NO PASSAGGIO ILLEGALE DATI
''Non c'e' stato alcun passaggio illegale di dati dall'Italia agli Stati Uniti. Tutto e' avvenuto nel rispetto delle norme in vigore. Non c'e' nessun grande fratello illegale''. Lo ha detto il presidente del Copasir, Giacomo Stucchi, a proposito dell'audizione del direttore del Dis, Giampiero Massolo, in cui si e' parlato anche del Datagate.
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